Caves of Qud, sviluppato da Freehold Games, torna a far parlare di sé con una decisione che sta facendo discutere la community e il settore: il rilascio del primo DLC espansione Diaspora in modalità Early Access su Steam. La scelta è stata confermata da Tanya X. Short, co-fondatrice di Kitfox Games, che ha spiegato le ragioni dietro questa strategia di sviluppo apparentemente inusuale per un titolo che ha già completato il suo ciclo di Early Access e raggiunto la versione 1.0 nel 2024, dopo quasi nove anni di accesso anticipato.
In una dichiarazione rilasciata a PC Gamer, Tanya X. Short ha spiegato che la decisione di rilasciare Diaspora in Early Access è stata presa per consentire al team di sviluppo di continuare a lavorare in modo iterativo e collaborativo, senza la pressione di una data di lancio definitiva. "Caves of Qud è un gioco estremamente complicato con molti sistemi e caratteristiche interconnesse e un gameplay emergente imprevedibile", ha dichiarato Short. "Non vogliamo essere vincolati a una scadenza che ci costringa a compromettere la visione dell'espansione".
Short ha ammesso di essere stata inizialmente esitante riguardo all'idea di un Early Access per il DLC, dato che il gioco principale aveva già superato il suo lungo periodo di sviluppo in accesso anticipato. Tuttavia, ha spiegato, i co-sviluppatori di Freehold Games erano molto determinati a continuare con la strategia di sviluppo che si era rivelata efficace per il gioco principale. "Loro amano lavorare con i loro giocatori e iterare sul gioco man mano che lo sviluppano, quindi sarebbe stato scomodo e contro la loro natura lavorare in un ambiente completamente chiuso", ha aggiunto Short.
Il processo per rendere possibile il rilascio di un DLC in Early Access ha richiesto il coinvolgimento diretto di Valve. Secondo Short, Valve ha dovuto effettuare una "regolazione manuale" nel backend di Steam per abilitare l'opzione, poiché normalmente i DLC non sono progettati per essere rilasciati in modalità Early Access.